Raccolta di esperienze e pratiche educative per la prevenzione della dispersione scolastica (PREDIS) – Progetto europeo Erasmus Plus
Raccolta di esperienze e pratiche educative per la PREvenzione della DISpersione scolastica (PREDIS) – Progetto europeo Erasmus Plus.
Primo e secondo ciclo di istruzione
Determinazione n. 5 del 02/02/2018
Termini e modalità
Circ. prot. n. 4648 del 04/01/2018
Modifica det. n. 43 del 17/11/2017
Determinazione n. 45 del 05/12/2017
Primo e secondo ciclo di istruzione - a. s. 2017/2018
Determinazione n. 43 del 17/11/2017
Assegnazioni finanziarie alle istituzioni scolastiche e formative provinciali
Determinazione n. 39 del 27/10/2017
Approvazione schema di contratto tra P.A.T. e la IRIFOR del Trentino
Delibera n. 1576 del 05/10/2017
Circ. prot. n. 485394 del 08/09/2017
La scuola dell’inclusione riconosce il pieno diritto all’educazione, all'istruzione e alla formazione degli studenti nei loro diversi bisogni educativi speciali. È la scuola che vive e insegna a vivere con le differenze perché la diversità, in tutte le sue forme, rappresenta una risorsa entro cui crescere superando i limiti.
I normali bisogni educativi diventano “speciali” per gli studenti con disabilità certificata perché richiedono un’attenzione pedagogico-didattica mirata. La scuola, in collaborazione con la famiglia, gli operatori dei servizi socio-sanitari e le realtà territoriali, progetta percorsi educativi e didattici individualizzati, per sostenere il diritto di questi studenti all’inclusione e contribuire a costruire il loro progetto di vita
I normali bisogni educativi diventano “speciali” per gli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento perché richiedono un’attenzione pedagogico-didattica mirata. La scuola, in collaborazione con la famiglia, progetta percorsi educativi e didattici personalizzati per sostenere lo studente e la studentessa nella sua crescita formativa realizzando pienamente le proprie potenzialità
Le situazioni di svantaggio, anche temporanee, possono compromettere in modo significativo la frequenza e il positivo svolgimento del percorso scolastico e formativo. La scuola deve riconoscere le situazioni di svantaggio scolastico derivanti da ragioni diverse (sociali, ambientali, linguistiche, culturali) al fine di progettare interventi pedagogici mirati e azioni educativo-didattiche finalizzate a favorire il processo di crescita e di apprendimento degli studenti e delle studentesse.
Garantire ad ogni studente la continuità didattica, attenuare i disagi che talvolta si presentano nel passaggio tra i diversi ordini di scuola, tutelare e favorire l’autostima, prevenire l'insuccesso scolastico
Questi gli obiettivi dei progetti ponte per i ragazzi iscritti alla scuola secondaria di primo grado
Sono percorsi orientativi progettuali, di contrasto all'abbandono scolastico e di supporto al conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di studi. Sono rivolti agli studenti pluriripetenti che hanno compiuto 15 anni e sono iscritti all’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado, con una frequenza scolastica di almeno 9 anni
L’amministrazione provinciale ha individuato le procedure e i criteri per l’accreditamento dei soggetti che offrono servizi a favore degli studenti con bisogni educativi speciali ed ha istituito un registro nel quale sono iscritti i soggetti accreditati sulla base del possesso dei specifici requisiti