Prova
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Approvazione del Bando contenente i criteri e le modalità per la concessione della borsa di studio per l'a. s. 2018/2019
Delibera n. 355 del 02/03/2018
Approvazione dell'Avviso per la concessione del voucher
Delibera n. 354 del 02/03/2018
Approvazione dell'Avviso per la presentazione di progetti (integrazione della del. n. 528 del 07/04/2017)
Delibera n. 320 del 02/03/2018
Quesiti posti al MIUR
Circ. prot. n. 118207 del 26/02/2018
Contratto di lavoro part-time del personale docente della formazione professionale assunto a tempo indeterminato: durata, tipologie, remunerazione prevista, modalità di richiesta e modulistica di riferimento
Garantire il diritto allo studio e la continuità didattica agli alunni che, a causa di una malattia o di tempi lunghi di degenza a casa, sono impossibilitati a frequentare la scuola. La Provincia autonoma di Trento garantisce la continuità didattica all'alunno sia a casa che in ospedale
Istruire i propri figli è un dovere dei genitori. I genitori possono scegliere di occuparsi direttamente e personalmente della loro formazione, qualora le capacità tecniche o economiche lo permettano
Per legge, infatti, non è obbligatoria la scuola ma l’istruzione
I libri di testo sono lo strumento didattico più utilizzato con il quale gli studenti realizzano il loro percorso di conoscenza e di apprendimento. Sono integrati e arricchiti da altri testi, pubblicazioni e da strumenti didattici alternativi
Qui di seguito sono esposte le condizioni e le modalità attraverso le quali il sistema scolastico e formativo provinciale mette a disposizione degli studenti i libri di testo
Calendario delle attività didattiche nella scuola dell'infanzia, nelle istituzioni scolastiche formative della Provincia autonoma di Trento. Festività, ponti, giorni di vacanza e servizio trasporti.
Le scuole paritarie, in base al possesso di determinati requisiti organizzativi e di qualità, sono abilitate all'erogazione del servizio educativo e al rilascio di titoli di studio aventi valore legale
L'insegnamento della religione cattolica (IRC) nella scuola italiana è l’unica disciplina scolastica che può essere scelta o meno da famiglie e studenti per il proprio corso di studi; per chi sceglie di non partecipare all’ora di religione, la normativa prevede varie alternative
Riprendere gli studi interrotti in età giovanile per completare un percorso scolastico, ottenere un titolo di studio o imparare la lingua italiana per chi non è di madrelingua
I normali bisogni educativi diventano “speciali” per gli studenti con disabilità certificata perché richiedono un’attenzione pedagogico-didattica mirata. La scuola, in collaborazione con la famiglia, gli operatori dei servizi socio-sanitari e le realtà territoriali, progetta percorsi educativi e didattici individualizzati, per sostenere il diritto di questi studenti all’inclusione e contribuire a costruire il loro progetto di vita
La scuola dell’inclusione riconosce il pieno diritto all’educazione, all'istruzione e alla formazione degli studenti nei loro diversi bisogni educativi speciali. È la scuola che vive e insegna a vivere con le differenze perché la diversità, in tutte le sue forme, rappresenta una risorsa entro cui crescere superando i limiti.
I normali bisogni educativi diventano “speciali” per gli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento perché richiedono un’attenzione pedagogico-didattica mirata. La scuola, in collaborazione con la famiglia, progetta percorsi educativi e didattici personalizzati per sostenere lo studente e la studentessa nella sua crescita formativa realizzando pienamente le proprie potenzialità
Le situazioni di svantaggio, anche temporanee, possono compromettere in modo significativo la frequenza e il positivo svolgimento del percorso scolastico e formativo. La scuola deve riconoscere le situazioni di svantaggio scolastico derivanti da ragioni diverse (sociali, ambientali, linguistiche, culturali) al fine di progettare interventi pedagogici mirati e azioni educativo-didattiche finalizzate a favorire il processo di crescita e di apprendimento degli studenti e delle studentesse.
Sono percorsi orientativi progettuali, di contrasto all'abbandono scolastico e di supporto al conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di studi. Sono rivolti agli studenti pluriripetenti che hanno compiuto 15 anni e sono iscritti all’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado, con una frequenza scolastica di almeno 9 anni